JAM-AI

Un modello per governare l’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali

Una piattaforma per progettare l’adozione consapevole dell’Intelligenza Artificiale

JAM AI è un progetto sviluppato da Apply e finanziato da Sardegna Ricerche nell’ambito del bando “Spazi di Collaborazione”per supportare startup, team imprenditoriali e organizzazioni nel passaggio da un utilizzo sperimentale dell’Intelligenza Artificiale a un approccio strutturato, consapevole e orientato al valore.

In un contesto in cui l’accesso agli strumenti AI è sempre più diffuso, ma spesso privo di una reale integrazione nei processi aziendali, JAM AI nasce per colmare questo gap, offrendo un ambiente progettuale in grado di guidare le imprese nella definizione, nell’organizzazione e nella governance delle proprie applicazioni di AI.

Una piattaforma per progettare l’adozione consapevole dell’Intelligenza Artificiale

JAM AI è un progetto sviluppato da Apply e finanziato da Sardegna Ricerche nell’ambito del bando “Spazi di Collaborazione”per supportare startup, team imprenditoriali e organizzazioni nel passaggio da un utilizzo sperimentale dell’Intelligenza Artificiale a un approccio strutturato, consapevole e orientato al valore.

In un contesto in cui l’accesso agli strumenti AI è sempre più diffuso, ma spesso privo di una reale integrazione nei processi aziendali, JAM AI nasce per colmare questo gap, offrendo un ambiente progettuale in grado di guidare le imprese nella definizione, nell’organizzazione e nella governance delle proprie applicazioni di AI. 

Obiettivo del progetto

L’obiettivo di JAM AI è accompagnare le startup lungo un percorso progressivo che consenta di:

  • comprendere il proprio livello di maturità rispetto all’AI
  • sviluppare competenze operative e strategiche
  • progettare workflow e applicazioni coerenti con il proprio modello di business trasformare il potenziale dell’AI in valore concreto e sostenibile


Il progetto si inserisce nel più ampio posizionamento di Apply come soggetto attivo nello sviluppo di servizi innovativi, nella trasformazione digitale e nel supporto all’imprenditorialità.

Un approccio integrato

JAM AI integra strumenti digitali e momenti di confronto e sperimentazione, con l’obiettivo di offrire un’esperienza completa e progressiva.

Il modello si basa sull’integrazione di diverse componenti:

  • analisi e valutazione del livello di AI readiness
  • contenuti formativi e materiali di approfondimento
  • strumenti operativi per la progettazione
  • attività di confronto, laboratorio e applicazione pratica


Questa integrazione consente di superare l’approccio frammentato tipico del mercato, proponendo un percorso strutturato e coerente, accessibile e replicabile nel tempo.

 

A chi si rivolge

JAM AI è rivolto principalmente a:

  • startup e team imprenditoriali
  • PMI innovative
  • organizzazioni interessate a integrare l’AI nei propri processi

Il progetto è pensato per adattarsi a diversi livelli di maturità, offrendo un percorso modulare e progressivo.

I pilastri di intervento

Il progetto non si limita a trasferire competenze o a introdurre strumenti, ma integra in modo coerente analisi, formazione, progettazione e sperimentazione, con l’obiettivo di trasformare l’AI in una leva concreta di lavoro e sviluppo.

Il primo livello del percorso è rappresentato dalla fase di assessment, che consente di valutare il grado di maturità rispetto all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Questa fase permette di identificare punti di forza, aree di miglioramento e opportunità di applicazione, offrendo una base strutturata su cui costruire il percorso successivo.

A partire da questa analisi, il progetto prosegue con una fase di formazione abilitante, pensata per fornire le competenze necessarie a comprendere non solo gli strumenti, ma soprattutto le logiche di utilizzo dell’AI all’interno dei processi. La formazione rappresenta un passaggio fondamentale per allineare conoscenze, linguaggio e approccio operativo.

Il cuore del modello è rappresentato dall’utilizzo di framework operativi, tra cui l’AI Canvas e il Prompt Book, che permettono di progettare in modo strutturato l’interazione con l’Intelligenza Artificiale. In questa fase, l’AI viene trattata come un elemento da progettare e governare, e non come uno strumento da utilizzare in modo estemporaneo.

Il percorso si completa con la JAM Session, un laboratorio sperimentale in cui startup e team lavorano su casi reali, applicando i framework e confrontandosi con esperti e altri partecipanti. Questo momento rappresenta la fase di massima attivazione del progetto, in cui le competenze acquisite vengono tradotte in soluzioni concrete e validate in un contesto collaborativo.

Nel loro insieme, questi quattro pilastri definiscono un modello integrato e progressivo, pensato per accompagnare le organizzazioni dalla comprensione iniziale fino alla progettazione operativa e alla sperimentazione sul campo.

Questa pagina è in fase di aggiornamento. Torna presto per scoprire tutti gli sviluppi del progetto.

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